Scoprendo DESENZANO

Parco del Risorgimento:
La torre e l’ossario di San Martino
Il complesso monumentale ricorda la battaglia qui combattuta il 24 giugno 1859 tra l’esercito Austriaco e quello Franco-Piemontese.
All’ingresso della torre, alta 64 metri, il visitatore è accolto dalle statue dei protagonisti dell’unità d’Italia, mentre gli affreschi disposti lungo la rampa ripercorrono gli episodi del Risorgimento.
Dalla terrazza si gode di un ampio panorama.
Il Museo espone armi, cimeli e documenti, oltre a oggetti d’uso dei soldati. Nella cappella-ossario sono raccolte le ossa di migliaia di caduti.

Le spiagge
Le spiagge su cui ogni anno arrivano migliaia di turisti si estendono lungo tutto il litorale: la spiaggia del Desenzanino, la Spiaggia d’Oro a Rivoltella, la spiaggia Fornasette, la spiaggia Madonna della Villa e ancora la spiaggia Feltrinelli e la spiaggia del porto di Rivoltella.
Sono tutte raggiungibili coi mezzi pubblici e soprattutto hanno tutte la garanzia del monitoraggio dell’acqua.
Alcune sono inoltre dotate di servizi igienici, aree verdi, noleggio ombrelloni, campi sportivi e molto altro per il benessere e il divertimento di tutti.

Eventuale testo da inserire

Il Lungolago
All’alba, al tramonto, di sera o durante il giorno: il lago cambia i suoi colori in ogni momento della giornata e i luoghi migliori per osservarli e meravigliarsi sono le passeggiate che costeggiano il lago.
Da questo punto di vista grande rilevanza ha avuto la recente inaugurazione del nuovo lungolago che collega Desenzano a Rivoltella.
Stesso discorso vale per il lungolago che dalla Spiaggia del Desenzanino arriva fino al Porto di Desenzano e che porta direttamente a tutte le piazze e le vie del centro storico.

La Villa Romana
La Villa Romana di Desenzano, è stata edificata alla fine del I secolo a.C e conserva intatto tutto il suo fascino e la sua storica maestosità.
Con oltre 240 mq di mosaici policromi di pregevole fattura la Villa rappresenta un fiore all’occhiello cella cultura e della storia di Desenzano: si possono vedere scene con amorini vendemmianti o su bighe in corsa, menadi e satiri, animali selvatici, allegorie.
Il primo proprietario, Flavius Magnus Decentius, era fratello dell’imperatore Magnenzio, da cui deriverebbe il nome della città di Desenzano.

Il Duomo
La chiesa, dedicata a S. Maria Maddalena, fu costruita sui resti dell’antica pieve tra il 1586 al 1611 su progetto dell’architetto Giulio Todeschini.
La facciata presenta elementi decorativi barocchi, mentre l’interno, a pianta basilicale a tre navate, è uno dei migliori esempi del tardo rinascimento in provincia di Brescia.
All’interno spiccano le opere di Andrea Celesti, rappresentante di spicco della pittura veneta del ‘600, tra cui una grande “Resurrezione”.
Nella cappella del SS. Sacramento si può ammirare “L’ultima cena”, notevole opera del 1738.





Il Castello e la sua via
Il castello che domina la città, sorto su un castrum romano a difesa delle invasioni barbariche, fu ricostruito in epoca medievale e rafforzato nel XV secolo.
Le mura originali sono già di per sé delle meravigliose testimonianze da visitare: spesso inoltre il Castello ospita grandi mostre di artisti di caratura internazionale o eventi di grande interesse per turisti e cittadini.
Anche la via sottostante, via Castello, è molto caratteristica per la sua conformazione e per le tante attività che la valorizzano.





Le Piazze
Piazza Cappelletti, Piazza Malvezzi, e Piazza Matteotti sono le tre protagoniste del centro storico da cui è possibile godersi panorami mozzafiato, utilizzare i servizi delle attività presenti e osservare i monumenti dedicati a persone o a eventi che hanno caratterizzato la storia nazionale e locale.
Piazza Garibaldi è un’altra splendida opera situata nella parte più alta di Desenzano, in zona Capolaterra. Sono poi presenti Piazza Ex Deodara e Piazza degli Alpini a Rivoltella, e Piazza per la Concordia a San Martino.





Il Porto Vecchio
Il porticciolo (detto “Porto vecchio“), di cui si parla già nel 1274, fu ampliato all’epoca della Repubblica veneta a servizio del fiorente mercato di grani.
Si tratta di uno dei luoghi più fotografati e instagrammati d’Italia, grazie alle sue caratteristiche naturali e architettoniche.
Dal Ponte della Veneziana, che passa sopra al porto, è possibile avere lo scorcio migliore che dà su Palazzo Todeschini, sulla statua di Sant’Angela Merici e, sullo sfondo, sul Castello medievale.





Il Faro ed il Porto
Il Faro è il simbolo di Desenzano per eccellenza, inserito in quasi tutti i loghi della Città e attrazione principale per i turisti.
La lanterna del faro, costituita da un apparecchio diottrico funzionante a petrolio restò in funzione fino al 1903, quando si adottò per esso l’illuminazione elettrica, già introdotta nell’abitato di Desenzano dal 1899.
Ad oggi, la struttura funge da riferimento per l’intera comunità e rappresenta il punto di approdo delle barche e delle navi che ormeggiano nel porto.





Museo Archeologico Rambotti
Il Museo, intitolato a Giovanni Rambotti, conserva uno straordinario patrimonio archeologico dell’età del bronzo che documenta il processo di insediamento palafitticolo sulle sponde del lago di Garda.
Si tratta di un Museo interattivo che permette di fare esperienze sensoriali che riportano il visitatore nella Preistoria anche grazie a tecnologie di ultima generazione.
All’interno del Museo sono esposti reperti provenienti dal sito palafitticolo del Lavagnone, il più recente dei quali riguarda un’antica piroga.


