Scoprendo SAN FELICE DEL BENACO

Chiesa di Cisano
La chiesetta, edificata nel XV secolo, è dedicata a San Giovanni Battista Decollato. Di proprietà dei Cavalieri di Malta, era gestita da un sacerdote che officiava le sacre liturgie ed era affiancata da un ospizio destinato all’assistenza e alla difesa di viandanti e pellegrini.
Nel 1949, in occasione della celebrazione del patrono di Cisano, San Giovanni Battista Decollato, si svolse una festa eccezionale per inaugurare i resti della chiesa dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. L’ultimo restauro del piccolo tempio risale al 1985.
Al suo interno è collocata la statua del Santo in gesso. Sono inoltre presenti numerose tele e pale che rappresentano vari santi.





Chiesa parrocchiale di San Felice del Benaco
Costruita ad opera del celebre architetto bresciano Antonio Corbellini nel 1781, la Chiesa parrocchiale di San Felice è dedicata ai santi protettori San Felice, Sant’Adauto e Santa Flavia. Le loro reliquie sono oggi custodite all’interno dell’altare maggiore, sopra il quale spicca la pala del Romanino, risalente al XVI secolo.
Il disegno per la costruzione della nuova chiesa parrocchiale, in stile barocco, fu presentato il 31 luglio 1740 dal nobile Innocenzo Moniga e dal prevosto Matteo Alberini.

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Chiesa parrocchiale di Portese
La chiesa parrocchiale di Portese è dedicata alla Nascita di San Giovanni Battista. L’antica chiesetta era probabilmente un edificio quattrocentesco che, nel XVI secolo, venne radicalmente trasformato
I lavori iniziarono nel 1585 e la chiesa venne consacrata esattamente dieci anni dopo. Nel 1885 il parroco si rivolse al noto architetto bresciano Antonio Tagliaferri per restaurare l’edificio, che venne completato nel 1889.





Ex Monte di Pietà
Il Monte di Pietà era una benefica istituzione presso la quale i poveri potevano richiedere una somma di denaro in prestito senza dover pagare interessi. La sua realizzazione si deve al ricco benestante Giacomo Pace, morto nel 1593, che lasciò tutti i suoi beni per la costruzione dell’edificio, ubicato in piazza del Municipio e terminato nel 1670.
Nell’ampia e suggestiva sala seicentesca è possibile ammirare l’antico stemma di San Felice e l’affresco della volta di Abramo Grisiani, pittore attivo tra il XVI e il XVII secolo.
Verso la fine dell’Ottocento il Monte di Pietà venne sostituito dalla Congregazione di Carità, che nel primo ventennio del Novecento fu soppressa da leggi governative, lasciando il posto al Municipio. Il grandioso palazzo fu dunque sede dell’ente locale per più di trecento anni, fino a quando, nel 1993, la sede del Municipio venne spostata a Palazzo Rotingo.





Isola del Garda
L’Isola del Garda è la maggiore delle isole del Benaco ed è conosciuta anche con il nome di Isola Borghese. L’area oggi insulare fu abitata fin da tempi remoti, come testimoniano i ritrovamenti, avvenuti nel 1864, di antiche abitazioni e resti di palafitte sull’isola.
Abbandonata nei secoli di decadenza dell’Impero Romano, l’isola divenne rifugio per i pirati che assaltavano le imbarcazioni lungo le rotte del Lago di Garda. Nel 1220 San Francesco d’Assisi giunse a visitarla e, reputandola luogo ideale per una comunità di frati, convinse il proprietario a donargli l’area.
Dopo essere passata al Demanio, la proprietà cambiò negli anni successivi molti padroni, fino a giungere nelle mani della famiglia Cavazza, che ancora oggi la abita e continua a occuparsi del parco e della conservazione del palazzo. Dal 2002 l’Isola è aperta alle visite turistiche.





Palazzo Cominelli
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L’illustre famiglia Cominelli, di origine salodiana, fece erigere il palazzo verso la metà del Seicento. L’elegante edificio settecentesco è stato recentemente restaurato e oggi ospita, nei suoi locali interni, la sede della Fondazione Raffaele Cominelli. Gli ambienti sono decorati con stucchi; il piano terra è inoltre abbellito con dipinti di carattere floreale. Nel cortile della casa sono presenti due lapidi: la prima ricorda i due Leonardo Cominelli, uno poeta e l’altro filosofo; la seconda è dedicata alla memoria del poeta Raffaele Cominelli. |





Palazzo Rotingo
L’edificio, secondo i racconti di persone anziane, dovrebbe risalire ai primi del Novecento o al massimo alla fine dell’Ottocento; alcune testimonianze precise permettono tuttavia di datarlo con maggiore sicurezza al XVIII secolo.
Al suo interno si possono ammirare soffitti a cassettoni in legno finemente decorati, stemmi e figure allegoriche. Palazzo Rotingo fu per oltre due secoli un’abitazione privata e successivamente, dal 1974 al 1989, venne adibito a scuola media.
Dal 1993 il palazzo svolge la funzione di sede del Municipio di San Felice del Benaco.





Chiesa di San Fermo
Sul promontorio di San Fermo, di fronte all’Isola del Garda, sorge la chiesetta del XV secolo. Molti secoli fa l’area era occupata da un imponente castello, distrutto nel 1279.
La chiesetta di San Fermo apparteneva anticamente alla Pieve di Manerba, ma fu poi rivendicata, nei secoli scorsi, dai frati dell’isola e dai comuni di San Felice e di Portese. Per un periodo il tempietto finì con l’essere abbandonato a causa del disinteresse dei sacerdoti e divenne così proprietà del Demanio.
Nel 1835 la chiesetta, successivamente acquistata da Domenico Brunelli, venne restituita alla parrocchia di Portese per volontà testamentaria del proprietario.





Santuario del Carmine
A circa 500 metri dal paese sorge l’antico Santuario del Carmine, imponente edificio del XV secolo, mirabilmente affrescato al suo interno e meta costante di numerosi pellegrini. Ancora oggi, dopo più di cinque secoli, il santuario, abbellito e ampliato, continua a essere un luogo di preghiera per molti fedeli provenienti dall’Italia e dall’estero.
Nel 1452 i Feliciani innalzarono la cappella dedicandola alla Madonna delle Cisterne, a causa della massiccia presenza di fonti d’acqua nel territorio. Con il passare degli anni questa piccola cappella assunse dimensioni sempre maggiori e cambiò più volte nome, arrivando a chiamarsi Madonna del Carmine grazie all’arrivo dei Padri Carmelitani nel 1460.
Nel secondo dopoguerra la chiesa venne ristrutturata e nel 1952 i Padri Carmelitani ripresero possesso della chiesa e dei resti del convento.





Castello di Portese
Il castello venne eretto nell’Alto Medioevo con la funzione di ricettacolo a difesa dalle scorrerie dei barbari. Oggi ne rimane soltanto il mozzicone di una torre circolare.
Al suo interno si trova il centro di raduno del Gruppo Alpini di Portese, utilizzato anche come luogo d’incontro per gli anziani della frazione. Nel castello era conservato un ritratto della benefattrice Diana Percaccini, morta di peste nel 1630.





Degustazione Olio e Vino
L’enogastronomia è uno dei tanti punti di forza di Desenzano. I vini locali sono il Lugana, il Garda classico bianco, chiaretto, rosso e groppello e il San Martino della Battaglia Doc.
Altra perla del territorio è l’olio extra vergine d’oliva DOP, caratterizzato da un bassissimo grado di acidità, che lo rende piuttosto digeribile e per questo molto ricercato.
L’alta qualità di questo Olio del Garda è vigilata dal proprio Consorzio e da un Ente Certificatore in base ad un disciplinare di produzione, uno dei più restrittivi a livello nazionale.





Golf
Gardagolf Country Club, a Soiano del Lago, offre ai propri soci ed ospiti un campo tecnico, in un contesto mozzafiato, sempre nelle migliori condizioni con una Club House accogliente ricca di servizi di primo livello.
Lo Chervò Golf Hotel SPA & Resort è a San Vigilio, a pochi minuti dalle più belle località del Lago di Garda e dai più famosi parchi divertimento.
A Calvagese sorge invece il Golf Club Arzaga, un club molto rinomato a livello internazionale; sono moltissimi gli ospiti che si ritrovano qui con regolarità ogni anno.





Vela e Bike
La Fraglia Vela, il Gruppo Nautico DIELLEFFE, la Lega Navale e tante altre realtà offrono occasioni di noleggio o di pratica di questo sport.
Spesso Desenzano è sede anche di competizioni velistiche di alto livello, così come, grazie alle associazioni del territorio, è molto attenta all’inclusività, offrendo la possibilità di frequentare corsi dedicati alle persone con disabilità. “Lake likes bikes – Al lago piacciono le bici” non è solo uno slogan ma una realtà da prendere alla lettera.
Al lago di Garda piace essere avvicinato senza fretta e senza stress.





Go Kart e Tiro a volo
Il circuito del South Garda Karting sorge sul territorio della vicina Lonato. E’ uno dei più importanti kartodromi a livello internazionale.
Oltre alle gare ufficiali, il circuito offre la possibilità di conoscere il mondo del kart attraverso il noleggio di kart per adulti e bambini e kart a due posti.
L’impianto, Trap Concaverde di Lonato, ospita, disposti lungo un’asse longitudinale e tra loro affiancati, dodici campi di tiro. L’orientamento della direzione di tiro consente la massima fruibilità, minimizzando il disturbo dovuto all’esposizione solare diretta dei tiratori




